Ventimiglia-Sanremo: è partito il Giro d’Italia di Salvatore Cimmino

Salvatore Cimmino nella prima tappa del suo Giro d’Italia a Nuoto 2021

Per un mondo senza barriere e senza frontiere. Questo è il motto che accompagna le imprese natatorie di Salvatore Cimmino, da anni amico della Nuotatori Genovesi. L’ultima in ordine di tempo è il Giro d’Italia a Nuoto che Salvatore ha intrapreso sabato mattina da Ventimiglia e che lo porterà a circumnavigare a nuoto la Penisola in 17 tappe, con arrivo il 9 ottobre a Trieste.

Nella prima tappa ha impiegato 4 ore e 53 minuti per coprire i 20 km tra Ventimiglia e Sanremo. A seguirlo, da una delle barche di appoggio, anche il nostro Filippo Tassara. La traversata si è svolta con buone condizioni meteo marine: sole e mare calmo hanno accompagnato Salvatore, che ha nuotato con regolarità fermandosi solamente per i rifornimenti. All’altezza di Ospedaletti ha incontrato anche un banco di meduse che non ha però condizionato il suo percorso verso il traguardo. «Questo ponte lo dedichiamo a tutte le persone con disabilità del nostro Paese», ha detto all’arrivo a Sanremo, ancora prima di uscire dall’acqua.

Salvatore Cimmino, classe 1964, all’età di 15 anni ha subito l’amputazione della gamba destra, all’altezza del femore, a causa di un osteosarcoma. Nel 2006 il primo approccio con l’acqua, sotto consiglio medico, e da quel momento non si è più fermato, macinando bracciate su bracciate per tenere alta l’attenzione sugli enormi problemi che affrontano quotidianamente le persone con disabilità e le loro famiglie. «Abbandoniamo il medioevo. Andiamo avanti, guardiamo al futuro con più speranza, in maniera costruttiva. Integriamo, includiamo le persone che vivono con una disabilità e rendiamo il nostro mondo per tutti e di tutti», è il monito di Salvatore che con il Giro d’Italia a Nuoto 2021 si è posto nuovamente l’obiettivo di dare voce agli oltre 5 milioni di persone con disabilità e di sensibilizzare l’opinione pubblica su due temi principali: il ritardo accumulato nell’applicazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche – introdotti in Italia con la Legge 41 del lontano 1986  (a questo link il P.E.B.A. approvato a febbraio 2021 dalla giunta comunale di Genova) – e le politiche di inclusione sociale. «È davvero inconcepibile che in un paese civile una persona, solo perché vive con una disabilità, non esista, sia invisibile».

La prossima tappa del Giro d’Italia a Nuoto vedrà Salvatore impegnato ancora nelle acque del mar Ligure con la traversata di 20 km da Varazze a Genova Voltri, in programma il 21-22 maggio.

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