FABIO PELLACO, IL CAPITANO

L’occasione è l’appuntamento del prossimo fine settimana, quello del ponte, della vacanza, invece le ragazze e i ragazzi del nuoto lo trascorreranno alla Sciorba, per la seconda prova dei Regionali di categoria. A presentare l’impegno, e a presentarsi, è il capitano Fabio Pellaco che il 18 dicembre compie 19 anni, che nuota da 14 stagioni, che frequenta il primo anno della Facoltà di Scienze della Comunicazione, a Savona, e che nuota tutti i giorni alle piscine di Albaro.

 Fabio niente vacanze per l’8 dicembre:-“ Da venerdì a domenica i piscina, il  primo vero banco di prova della stagione. Si cominceranno a vedere i frutti e cioè se abbiamo lavorato bene da settembre ad oggi. E’ la seconda prova Regionale, non si vince nulla ma si pongono le basi per entrare nelle finali dei Campionati Regionali e puntando ancora più in alto, agli Italiani. Abbiamo già avuto esperienze positive lo scorso anno quindi speriamo di confermarci e magari migliorarci”.

Stai parlando da capitano:-“ Siamo un gruppo molto unito, sempre di più,  anche se c’è differenza di età è una bella squadra. Credo che sia importante conoscersi tutti, credo sia importante conoscere i nomi di tutti e sapere se tutti stanno bene”.

Collegiale a Ponte di Legno Passo del Tonale settembre 2017

Capitano e nuotatore:-“Arrivo dal Genova Nuoto, il primo cartellino risale alla stagione 99/00, ho cominciato con la scuola, mi portava nonno Giorgio, mamma Laura e papà Vinicio lavorano, poi mi sono avvicinato ad Albaro, e sono passato alla Nuotatori Genovesi”.

50, 100, 200 dorso:-“ E’ l’unico stile che non ti fa vedere gli avversari , ti devi affidare alla vista periferica, alla coda dell’occhio. Uno stile che dipende anche dalla piscina in cui ti trovi: a Monaco di Baviera il soffitto della piscina è altissimo,  è come se ti sentissi rallentare, una vasca che non finisce mai. Costruita per le Olimpiadi del ‘72, con il parco che la circonda, la più bella dove ho nuotato, un gioiellino”.

Il rapporto con il nuoto:-“ E’ un divertimento ma bisogna partire dalla scuola nuoto sennò è inutile, vale per la vita in generale e non solo per lo sport. Se non continuassi a divertirmi starei a casa e non saremmo qui a parlare. E’ anche diventata un’abitudine dopo tanti anni e quando non c’è mi manca. Voglio tornare al concetto di divertimento, ancora prima del binomio sacrificio-successo,  senza divertimento perde senso fare sport”.

I bikers

Oltre al nuoto, lo studio:-“A gennaio i primi tre esami, Etica, Informatica, Sociologia. Mi piace, mi sta interessando ma è un pò presto per dare un giudizio. Il mio sogno è fare il giornalista, carta stampata. Raccontare la cronaca, l’attualità, come la vediamo tutti i giorni. Credo ci sia bisogno di recuperare credibilità ed etica. Non mi piace chi è asservito al potere e chi non si comporta correttamente nei confronti dei cittadini. Speriamo di essere ancora in tempo per recuperare. Aggiungo la grande passione per il Genoa e per i viaggi, prossima meta New York”.

Cosa ti fa arrabbiare:-“Quando le persone non si impegnano, e la mancanza di rispetto”.

Cosa ti emoziona:-“ Un bel gesto e la gentilezza perchè non siamo più abituati”.

Piangi:-“Poco e quando succede è per dolore”.

Menù preferito:-“Pasta al pesto, bistecca, patate, sarebbe meglio frutta ma se devo proprio scegliere la torta di mele della mamma”.

Saluta il mister:-“ Mattia ci mette passione e impegno, è minuzioso. Ora che è diventato papà, sarà più dolce”.

Alla Premiafesta stagione 2016/17

 

 

 

 

 

 

 

 

Saluta la squadra:-“Forza ragazzi. Il ritiro a settembre tra Ponte di Legno e Passo del Tonale ha dimostrato che siamo una grande famiglia. Siamo stati insieme, i grandi hanno aiutato i più piccoli, e il Progetto Giovani sta dando i suoi frutti. E già che ci siamo Buon Natale a tutti”.

 

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